Legno o acetato? Le differenze vere tra montature

Campionario di essenze di legno e sughero del laboratorio CREO

Sono un ottico diplomato e lavoro il legno da una vita: conosco bene entrambi i mondi. Ecco il confronto onesto.

Peso e comfort

Il legno è più leggero dell'acetato a parità di montatura. Sul naso, dopo otto ore, la differenza si sente. Le montature CREO sono inoltre progettate su misura sul calibro del cliente, quindi il peso si distribuisce dove deve.

Resistenza

L'acetato è plastica: stabile, prevedibile, uguale per tutti. Il legno lavorato bene flette e assorbe gli urti, e con il trattamento protettivo resiste ad acqua e sudore. La differenza vera è un'altra: l'acetato con il tempo si opacizza e perde colore, il legno invecchia bene.

Unicità

Due lastre di acetato uguali producono migliaia di montature identiche. Due tavole della stessa essenza non producono mai due occhiali uguali: venature, nodi e sfumature rendono ogni paio un pezzo unico. Con l'incisione personalizzata, poi, il tuo paio esiste in un solo esemplare al mondo.

Riparabilità

Una montatura in acetato rotta di solito si sostituisce. Una montatura in legno costruita in laboratorio si può riparare nello stesso laboratorio che l'ha creata, spesso in giornata.

Sostenibilità

L'acetato di qualità è a base di cotone ma resta un materiale industriale. Il legno è naturale e biodegradabile, e nel mio laboratorio si lavora a scarto minimo: da una tavola nascono più montature, e i ritagli diventano intarsi e decori.

Conclusione onesta: l'acetato è un buon materiale industriale. Il legno, lavorato a mano, è un'altra categoria di oggetto. Qui spiego come nasce un paio su misura.